mercoledì 25 maggio 2016

Le responsabilità di una maggioranza che decide di non decidere









 Marcello Amante risponde alla lettera di un lettore al Direttore di Galatina.it






 La politica parolaia di una maggioranza inconcludente

Egregio Direttore,
 nella lettera inviata  dal Sig. Roberto Magurano, dal titolo “L'isola che non c'è e i politici inesistenti” , ho letto, con la consueta attenzione, sia l’ennesima amara considerazione di un cittadino sulla mala gestione della cosa pubblica a Galatina che il Suo, pur breve, commento.
Il Sig. Magurano ha ragione, tanto quanto hanno ragione i numerosi galatinesi (basta scorrere la rubrica “Lettere” del sito) che, in questi ultimi quattro anni di mio impegno politico diretto, con rabbia e con sconforto hanno evidenziato criticità che agli occhi dei più apparivano palesi e che solo una “politica cittadina cieca ed opportunistica” riusciva a non vedere.
E’ indiscutibilmente vero che la responsabilità non può che ricadere, su  “gli attuali inquilini di Palazzo Orsini (maggioranza e opposizione)” chiamati a gestire la cosa pubblica, ma è altrettanto vero che le responsabilità andrebbero distribuite equamente: c’è una maggioranza che decide e una minoranza (non mi sono mai sentito “opposizione”) demandata a controllare e proporre. Proporre, chi siede sui banchi delle minoranze può solo proporre provvedimenti che la maggioranza può decidere di far suoi, approvandoli in un confronto sano e costruttivo tra le parti. A volerlo fare.
Cosi’ come devo constatare con rammarico che spesso, a margine dei Consigli Comunali, massimo momento di diffusione pubblica dell’attività amministrativa, più che dare voce a proposte e idee si inseguono i teatrini creati ad arte quale strumento di “distrazione di massa” da parte di chi, male amministrando, non ha nessun interesse  ad entrare nel merito delle problematiche.
L’argomento “rifiuti” è ostico, ma dal banco delle minoranze qualcosa si è provato a fare, pur nella consapevolezza di non avere “né la forza, né la formazione”. L’essere minoranza priva della forza, la storia di vita di ognuno di noi determina la formazione; ingenerosa però appare, a chi scrive, la generica affermazione della mancanza di “voglia di pretendere da tutte le Istituzioni che facciano il loro dovere” .
Qualcosa la “minoranza” che rappresento ha provato a fare :

10 gennaio 2014, Consiglio Comunale: argomento “Isola Ecologica” con miei interventi (allego estratto verbale c.c.)
http://www.galatina.it/sites/default/files/interventideiconsiglieri.pdf

04 aprile 2014: presentata proposta di Delibera per l’adesione al progetto “Rifiuti Zero” a cui la maggioranza non ha mai dato seguito  non portando a compimento l’iter amministartivo (allego copia della proposta di Delibera )
http://www.galatina.it/sites/default/files/propostadideliberarifiutizeroprot.pdf

24 marzo 2015: presentata “Interrogazione Urgente” al Sindaco Montagna per richiedere informazioni sulla realizzazione dell’Isola Ecologica alla quale non si è mai data esauriente risposta (allego interrogazione).
http://www.galatina.it/sites/default/files/interrogazionedelmarzo2015.pdf

Si poteva fare meglio e di più? Certamente si, migliorarsi è un mio obiettivo di vita e credo lo sia per tanti, tranne per chi con supponenza, essendo oggi maggioranza, esercita una “politica parolaia” costruita sui proclami e nella quasi totale assenza di fatti.
Un cordiale saluto.

Egregio Consigliere, i documenti che Ella gentilmente ha allegato alla Sua gradita lettera (unica fino ad ora!) sono testimonianza del Suo impegno istituzionale del quale Le do molto volentieri atto.  Il mio riferimento però era ad un'attività politica fatta anche fuori dal Palazzo con gli strumenti che la democrazia, la non violenza e la fantasia mettono a disposizione. Ricambio i Suoi cordiali saluti. (d.v.)

http://www.galatina.it/la-politica-parolaia-di-una-maggioranza-inconcludente 





Fallimento C.S.A. : ad Antonio De Matteis consigliamo #staisereno






Touché ! 

Senza scomodare i Santi ci affidiamo al più terreno pensiero dei fanti. Può una legittima richiesta, da  Consiglieri Comunali di minoranza nella funzione del loro mandato, ad affrontare una questione che rischia di affossare l’Amministrazione cittadina che già da mesi è quasi pre-commissariata dalla Corte dei Conti, essere causa di cotanta irritazione?
La reazione stizzita del segretario cittadino pro-tempore del PD galatinese la dice lunga sul clima che si respira da quelle parti. La necessità del Sindaco di riepilogare in ordine alfabetico quanto realizzato (in quattro anni si è giunti solo alla lettera “ j” ?) la dice altrettanto lunga sullo stato della maggioranza, a proposito di “apertura di campagna elettorale”.
Ripetere come un disco rotto quanto già nel 2012 scompostamente urlato dal Sindaco dalle parti di Palazzo Orsini, allorquando gli si fece notare in Consiglio Comunale che, dopo averla “ politicamente gestita” sin dal 2006, allungando la durata di vita della Centro Salento Ambiente, giunta a naturale scadenza statutaria, la sua amministrazione e la maggioranza tutta ne assumeva, ancor più e ufficialmente, a pieno titolo la paternità, evidenzia una carenza di scuse e una totale assenza di argomentazioni.
In questi lunghi anni di gestione il Partito Democratico galatinese ha visto molti degli attuali amministratori coinvolti in più ruoli (Sindaco, assessore, consigliere comunale, presidente CSA, consigliere d’amministrazione). Eravate quasi tutti lì e potevate rivoltarla come un calzino ma la avete usata come e più di tanti altri.
Mostri non si nasce, lo si diventa magari frequentando cattive compagnie.
La verità, quando palesemente evidente, a qualcuno fa male ma tant’è.
Con umana comprensione per l’imbarazzo di chi oggi, in pieno conflitto d’interesse, da segretario del Partito Democratico di Galatina deve almeno provare ad abbozzare una difesa d’ufficio del suo operato e di quello del suo partito, e di un Sindaco che si è visto sconfessare tout court dalla quasi totalità dei Consiglieri del suo medesimo partito.
Evitiamo di dar seguito ad illazioni e ci asteniamo dal partecipare al teatrino dell’offesa ad personam che non ci appartiene. Oramai il gioco, funzionale solo a creare azioni di “distrazione” per non entrare nel merito dei problemi creati, è improponibile.
Con maggior fermezza ritorniamo allora a chiedere al Sindaco Montagna ed alla sua maggioranza, se ancora sono nelle condizioni di farlo, a dare prova di “consistenza”;  per i resoconti ci sarà modo e tempo (sulla durata rivolgersi al “gruppo misto”) anche perché la didascalica enunciazione delle ”opere svolte” (scordandosi per la fretta alcune  “importanti” vedi fallimento fiera) in più punti appare un’assunzione di responsabilità e non certo opera meritoria.
Nel candidarsi a governare una cittadina complessa come Galatina è implicito dover predisporsi ad affrontare e risolvere problematiche e a dare nuovi impulsi, addurre oggi giustificazioni è un tentativo di voler coprire le proprie sconfitte nell’azione amministrativa svolta. Ai cittadini galatinesi il giudizio.   
Ringraziamo infine il segretario cittadino del PD per l’attenzione dimostrata, ma… #staisereno,
l’odore di “bruciato” che sente non viene dalle nostre parti, piuttosto, si guardi attorno.


http://www.galatina.it/rivoluzionari-e-liberi




domenica 22 maggio 2016

Marcello Amanate : il Comune di Galatina verso il fallimento?






improvvisamente (ma non troppo!), in un grigio pomeriggio di maggio, quattro consiglieri comunali di maggioranza appartenenti al Partito Democratico hanno candidamente ufficializzato la gestione fallimentare dell’amministrazione Montagna che “fedelmente sostengono” e polverizzato il gruppo consiliare del partito del Sindaco, oggi rappresentato da un solo consigliere. Che botta!
La creatività e la fantasia politica di certo non mancano nel Partito Democratico, in particolare a quello locale. Accade allora che consiglieri ancor’oggi iscritti al PD, che si riconoscono nel PD, che occupano poltrone espressione PD, dichiarano di non fare più parte del gruppo consiliare del PD!  Questa si, che è nuova politica!
Dai banchi della minoranza in più occasioni è stata evidenziata l’inconsistenza politica e programmatica dei partiti di governo, bollata sempre come strumentale da chi oggi ammette spontaneamente il disastro della propria azione. Ma dove hanno vissuto finora per non accorgersi dei problemi che incombono sulla città (megaparco, area mercatale, aree cimiteriali, mancati interventi nelle frazioni)?
Preso atto di ciò, siamo in attesa di sapere quando il Sindaco Montagna, il PD ed i suoi alleati, hanno intenzione di porre all’attenzione dei cittadini l’ordinanza del Tribunale di Lecce con la quale è stato imposto al Comune di Galatina il pagamento dell’importo € 1.200.000,00 circa al Consorzio ATO, somme spettanti allo stesso per gli anni 2007, 2008 e 2009. Periodo, è bene ricordarlo, in cui lo stesso PD guidava l’amministrazione con gran parte di chi oggi siede e governa a Palazzo Orsini, compresi gli ex Presidenti della Centro Salento Ambiente all'epoca dei fatti ossia Antonio De Matteis (attuale segretario del PD di Galatina) e  Mario Mele  (ex segretario del PD di Galatina).
Sandra Antonica
, che in qualità di Sindaco in quegli anni nominò i predetti a capo della Centro Salento Ambiente, e che adesso ricopre il ruolo di vicesegretario regionale del PD, rimarrà inerte e silenziosa come per la vicenda concernente il declassamento dell’Ospedale per non creare dispiacere ai vertici?
La decisione dell’autorità giudiziaria, se confermata, porterebbe quasi certamente al fallimento il nostro Comune: di questo i galatinesi vogliono essere informati e non di spartizioni di poltrone!

domenica 10 aprile 2016

Le civiche galatinesi per il Si al referendum



Le liste civiche Galatina in movimento, NovaPolis Galatina, Galatina altra e Movimento per il Rione

Italia, con convinzione e determinazione, si schierano a difesa del territorio condividendo pienamente, nel referendum del 17 aprile p.v., le ragioni del SI. 
 
Ritenendo i referendum uno degli ultimi baluardi di vera consultazione democratica

auspicano la partecipazione al voto dei galatinesi

lunedì 15 febbraio 2016

Marcello Amanate : si sciolga la Csa e si inviino gli atti alla Corte dei Conti


La minoranza convoca il Consiglio Comunale per discutere sulla controllata del Comune di Galatina

 I Consiglieri Comunali di minoranza chiedono la convocazione urgente del Consiglio Comunale in adunanza straordinaria, al fine di discutere l’allegata proposta di delibera, il cui oggetto è da valere anche quale punto all’ordine del giorno: Centro Salento Ambiente S.p.A. – Determinazioni
Chiedono, inoltre, che l’invito alla partecipazione ed alla discussione sia esteso anche al Presidente della C.S.A. S.p.A., ai Consiglieri di Amministrazione, al Collegio Sindacale della C.S.A. S.p.A. ed al Collegio dei Revisori del Comune di Galatina, al fine di garantire un corretto contraddittorio.


I sottoscrittori consiglieri comunali, con l’allegata proposta di delibera, ritengono necessario affrontare il problema relativo al contezioso che si è generato tra la il Comune di Galatina e la Centro Salento Ambiente S.p.A., avente ad oggetto l’aggiudicazione della gara per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nonché l’accertamento di una causa di scioglimento della predetta società.
I proponenti, considerata anche la recente deliberazione n. 229/PRSP/2015 della Corte dei Conti nella quale vengono censurati una serie di comportamenti adottati dall’attuale maggioranza di governo cittadino anche in merito alla questione delle società partecipate, valutano necessario animare un dibattito alla presenza di tutti i soggetti interessati, per comprendere le ragioni di tale conflitto.
I proponenti, inoltre, per le motivazioni esposte di seguito, ritengono opportuno che il Consiglio Comunale valuti la possibilità di inviare tutti gli atti alle competenti sezioni della Corte dei Conti affinché sia stabilita un’eventuale responsabilità in termini di danni patrimoniali ed erariali.







venerdì 5 febbraio 2016

Non è il momento Sindaco !

          Non è il momento Sindaco!

Basta con gli inutili teatrini di una politica vecchia, legata ancora a ripicche e sceneggiate inconcludenti, finalizzata ad interessi dei singoli.

Già l’annuncio, con largo anticipo rispetto alla naturale scadenza del mandato, della volontà del Sindaco Montagna di non candidarsi alle prossime amministrative, aveva destato delle perplessità  e oggi la presunta crisi, nata nella sede del PD il suo partito, su equilibri di potere interni (ma che bella figura!), che giustifica le sue dimissioni,  non può che essere vista come un pretesto per lasciare una  poltrona ormai divenuta scomoda e prende il sapore di una resa anticipata.
A beneficio dei meno attenti evidenziamo che nell’ultimo consiglio comunale non è venuta meno la maggioranza, tant’è che tutti i provvedimenti sono stati comunque approvati.

Sindaco, è questo il momento delle assunzioni di responsabilità, politiche e personali, per i problemi che la sua Amministrazione ha contribuito a creare e che oggi incombono sulla nostra città.

Nei prossimi mesi, tanto per farle alcuni esempi, si dovrà evitare che la Corte dei Conti si stabilizzi in pianta stabile negli uffici comunali, si dovrà risolvere il contenzioso con la CSA che rischia di essere la pietra tombale sulle già disastrate finanze di Galatina, sarà necessario vigilare per tutelare gli interessi dei galatinesi nel fallimento della Fiera del Salento ed in ultimo, ma non certo per ordine di importanza, dobbiamo ricordarle che è in atto un riordino della rete ospedaliera che rischia di declassare illegittimamente l’Ospedale di Galatina ed è dovere Suo e di tutti, maggioranza e minoranza, proferire il massimo impegno ed ogni energia necessaria a difesa della comunità che si ha l’onore e il privilegio di rappresentare.

Lo spirito civico, che ha sempre contraddistinto la nostra azione politica, ci impone di evitare strumentalizzazioni, invitiamo pertanto il Sindaco a chiudere l'incomprensibile siparietto con i consiglieri della sua maggioranza, in particolare del PD, ma se, opportunisticamente, vorrà confermare l’intenzione di “abbandonare la nave” lo faccia velocemente permettendo alla Città di dotarsi, in tempi brevi, di una nuova guida amministrativa forte e determinata, noi siamo pronti.

Trascinare la crisi per poi consegnare la città ancora una volta ad un Commissario Prefettizio sarebbe un ulteriore danno perpetrato alla Città dalla sua Amministrazione.


Galatina in movimento
Galatina altra
novaPolis Galatina
Movimento per il Rione Italia












venerdì 22 gennaio 2016

Galatina : città “FUORI SERVIZIO” !



La sicurezza di 300 dei nostri figli è “FUORI SERVIZIO"

DAL 27 FEBBRAIO 2013”




Una richiesta di aiuto e un’assunzione di responsabilità in quel pezzo di nastro adesivo appiccicato sotto l’idrante anti-incendio all’ingresso della Scuola Media di Noha.

Sindaco ed Assessori tutti “in altre faccende affaccendati” non vedono, non leggono e non sentono.

Sicurezza, prevenzione, legalità, responsabilità per tutti costoro, probabilmente, sono solo “paroloni ad effetto”, da utilizzare a convenienza in proclami propagandistici sui social network di moda.

Da circa tre anni nessuno ha sentito la necessità di intervenire per riparare (con poche centinaia di euro) un idrante fuori uso in una scuola comunale pubblica? La politica che per funzione deve programmare, vigilare e vivere il territorio che si amministra dov’è?

Galatina ridotta, oramai, ad una città transennata nella totale incuria della cosa pubblica; strade che sprofondano in un lento ma continuo degrado, cantieri abbandonati da mesi senza che se ne conosca il motivo, nuove strutture pubbliche inaugurate in pompa magna per poi essere chiuse ed abbandonate.

Questo è diventata Galatina!

Un’esagerazione ? Per chi non vuol vedere forse si, ma chi la guarda con gli occhi del cittadino abituato a vivere la propria città nella quotidianità non può non denunciare.

La lista delle opere inaugurate ma inagibili e “fuori servizio” è lunga, val la pena far qualche esempio :

-         La piazzetta nei pressi della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, meglio conosciuta come Chiesa Immacolata, in pieno centro è stata inaugurata da mesi e mai resa disponibile; oggi si presenta transennata e “fuori servizio”, costringendo i ragazzi che vanno a Scuola a camminare pericolosamente sulla carreggiata stradale anziché, come dovrebbero, sul marciapiede;

-         La nuova palestra sulla tangenziale interna, inaugurata da mesi ma da sempre inagibile e “fuori servizio”;

-         L’asilo comunale realizzato in Viale Don Bosco, terminato da qualche anno ma inagibile e “fuori servizio”(mancano i bagni per bambini!);

-         Il nuovo Centro Polifunzionale, sempre in Viale Don Bosco, inaugurato ed aperto ma che allo stato è pericolosamente incompleto in alcune sue parti e certamente non può considerarsi in sicurezza;

-         Il Centro Polivalente di Noha da anni inaugurato, dichiarato agibile ma mai allacciato adeguatamente alla rete elettrica;

-         Il nuovo teatro Cavallino Bianco, inaugurato per una parte, ma per il suo utilizzo di volta in volta vi è la necessità di affittare un gruppo elettrogeno per alimentare la struttura (già risultano stanziate somme per adeguamenti !);



Che dire poi dei tanti lavori iniziati ed abbandonati che danno il senso del degrado in cui versa la nostra cittadina, oltre all'evidente disinteresse degli attuali amministratori :



-         L’Isola Ecologica che doveva sorgere “a giorni” già alcuni mesi fa nei pressi della Fiera, è abbandonata a se stessa e non si hanno notizie certe (gli ultimi lavori sono stati fatti in piena notte il 22 dicembre 2015);

-         Transenne in via Corigliano, transenne nel Centro Storico, transenne in Viale Santa Caterina Novella, transenne nei pressi della Chiesa di San Sebastiano, transenne in Corso D'Enghen, transenne sulla Villa comunale a circoscrivere un pozzo artesiano realizzato ed abbandonato.



“Galatina che migliora” è il proclamo stampato sui cartelloni situati nei pressi di alcuni cantieri. Se questo è il metodo e questi i risultati, ringraziamo per l’impegno profuso ma “non miglioratela oltre”.



Ribadiamo allora la richiesta : FERMATELI !

Il nostro rinnovato appello è per i Consiglieri Comunali di maggioranza, che sostenendo quest’Amministrazione, inevitabilmente si stanno assumendo nei confronti dei galatinesi ogni responsabilità per quanto è sotto gli occhi di tutti.



Galatina in movimento

novaPolis Galatina

Galatina Altra

Movimento per il Rione Italia

lunedì 23 novembre 2015

Csa e Comune litigano e i cittadini pagano


Un'interrogazione al Sindaco sul ricorso al Tar della Centro Salento Ambiente contro l'aggiudicazione a Monteco dell'appalto sui rifiuti.

Il sottoscritto Marcello Pasquale Amante, nella sua qualità di Capogruppo Consiliare di "Galatina in Movimento" e in rappresentanza delle liste civiche "Galatina Altra", "novaPolis e "Movimento per il Rione Italia"

PREMESSO 

a) Che con determina dirigenziale n. 1539 del 19 ottobre 2015 è risultata aggiudicataria definitiva del servizio di gestione dei rifiuti urbani, assimilati e di igiene pubblica la ditta Monteco srl, per la durata di anni due, mentre la Csa spa (società in cui lo stesso Comune nomina la maggioranza degli amministratori) è giunta al secondo posto;
b) Che il costo del servizio risulta essere superiore rispetto a quello proposto dalla CSA spa, gestore uscente, di circa 300.000,00 euro, maggior costo a carico dei Galatinesi;
c) Che a seguito della determina di aggiudicazione definitiva la CSA spa ha proposto ricorso al Tar competente contro il Comune di Galatina e conseguente costituzione dello stesso, spese legali sempre a carico dei Galatinesi;
d) Che il Tar competente ha sospeso l'efficacia della citata aggiudicazione.  CONSIDERATO Che si evidenziano i discutibili fatti secondo cui l'Amministrazione di Galatina, in qualità di socio di maggioranza della CSA spa, fa ricorso contro se stessa in qualità di stazione appaltante; Che tale situazione non è una novità per l'Amministrazione Montagna atteso che è vicenda tristemente nota il contenzioso in corso di circa 2.700.000,00 euro sempre tra la CSA e il Comune di Galatina;

CHIEDE 

al Sindaco e all'Assessore competente di conoscere:  1- se e come l'Amministrazione ha valutato la opportunità di revoca della aggiudicazione provvisoria con riferimento al maggiore impegno economico in capo ai cittadini a fronte di una presunta e tutta da verificare sul "campo" migliore gestione e organizzazione del servizio; 2- se questa Amministrazione ritiene che i fatti citati possano considerarsi coerenti con i principi di buona amministrazione; 3- se, come e quando, intende porre fine allo sperpero di denaro dei Galatinesi con una società partecipata (CSA) che fa causa al suo azionista di riferimento (Comune di Galatina) e i cittadini spettatori interessati a cui toccherà pagare i costi (avvocati e quant'altro) di entrambe le parti.

Marcello Amante

martedì 17 novembre 2015

Fermateli!



Appello delle 'Civiche' al Partito Democratico ed ai consiglieri di maggioranza

L'appello è per il Partito Democratico, principale partito di maggioranza, e per tutti i Consiglieri Comunali a sostegno di questa Amministrazione sui quali inevitabilmente cadrà la responsabilità dell'azione di governo del Sindaco Montagna e della sua squadra "fortissimi" che stanno conducendo ben OLTRE il baratro la città.

Gli assessori passano ed i "santoni", stranieri e cittadini, che dovevano far rinascere (sic!!) la città torneranno (si spera) ai loro paeselli ed alle loro dimore lasciando però a tutti i galatinesi i danni da pagare ed alle future Amministrazioni macerie politiche incalcolabili.

L'elenco dei disastri  è tristemente lungo ed elencare i danni e le umiliazioni politiche che inesorabilmente Galatina ha dovuto subire a causa di questi dilettanti allo sbaraglio è quasi inutile essendo  tutto sotto gli occhi di ogni galatinese "vedente".

Fermateli! Risparmiate alla città ulteriori umiliazioni.

Galatina in movimento
Galatina altra
novaPolis Galatina
Movimento per il Rione Italia

domenica 15 novembre 2015

Sindaco, come stanno le finanze galatinesi?





Interrogazione al Sindaco dei consiglieri Marcello Amante e Antonio Pepe


           Egr. Sig. Sindaco del Comune di Galatina
e, p. c. Egr. Sig, Presidente del Consiglio del Comune di Galatina

Oggetto:  situazione economico - finanziaria dell'Ente. Interrogazione urgente.

Con riferimento all’oggetto, i sottoscritti MARCELLO PASQUALE AMANTE e ANTONIO PEPE, nella loro qualità di Consiglieri Comunali, con la presente 

premesso che

- con delibera di G. C. n. 362 del 30.10.2015, il medesimo organo ha stabilito che la “Giunta Comunale proceda esclusivamente all'adozione di deliberazioni relative a spese obbligatorie per  legge ed a quelle necessarie per evitare danni patrimoniali certi e gravi all'Ente, fino al 31.03.2016, data fissata per l’approvazione del bilancio di previsione 2016” nonché “di dare indirizzo ai Dirigenti dell'Ente di attenersi a quanto innanzi evidenziata e quindi di procedere esclusivamente all'adozione di determinazioni relative a spese che abbiano le caratteristiche sopra descritte': la Giunta Comunale, con successiva delibera di G. C. n. 365 del 05.11.2015, ha dato indirizzo alla Direzione Lavori Pubblici, nella predisposizione del Programma delle Opera pubbliche, di non prevedere interventi da realizzarsi mediante la contrazione di nuovi mutui passivi; tali delibere sarebbero per certi aspetti in contrasto con le disposizioni impartite dal Consiglio Comunale in sede di adozione del bilancio per l'anno 2015 (organo normativamente deputato all'adozione di atti relativi al bilancio),

atteso che

- l’approvazione dello strumento contabile non è solo un atto obbligatorio ma è atto di indirizzo fortemente politico poiché da esso dipende lo sviluppo economico e sociale della Citta;

considerato che

-l’assunzione di tali decisioni, data la loro evidente eccezionalità, può essere determinata o da una ipotetica perdita di controllo delle spese da parte dei componenti della stessa Giunta (invero, appare anomalo ed inusuale che un organo imponga a se stesso un comportamento da adottare) ovvero, più verosimilmente, da sopravvenuti eventi straordinari e non previsti nel bilancio di previsione 2015;

è prassi per la maggioranza di governo, ogni qual volta gli argomenti diventano scomodi e scottanti, non informare gli organi preposti (nel caso di specie la Commissione Consiliare), cosi come avvenne anche in occasione dell'approvazione da pane del Consiglio Comunale della delibera n. 9 del 7.05.20l4 (oggetto: deliberazione n. 30/PRSP/2014 Corte dei Conti Sezione Regionale di Controllo per la Puglia - Rendiconto esercizio finanziario 2011), sebbene obbligata a farlo;

ritenuto che

questi ultimi anni hanno visto una gestione economico –finanziaria apparentemente lontana dai principi di efficienza ed economicità che dovrebbero animare il comportamento amministrativo, nonostante i ripetuti avvertimenti più volte rivolti a questa amministrazione dai sottoscritti;

l’eventuale situazione di difficoltà economica debba essere prontamente riferita dal Sindaco e dall'assessore al ramo a questo Consiglio quale organo eletto e sovrano a cui competerebbero tutte le decisioni conseguenti al fine di tutelare l'Ente;

chiedono  alla S. V. di riferire al Consiglio Comunale, le ragioni che hanno indotto all'adozione delle delibere di Giunta innanzi richiamate nonché di esporre circa l'attuale situazione economico - finanziaria dell'Ente

Marcello Amante
Antonio Pepe

Consiglieri Cominali

giovedì 4 giugno 2015

Le precarie condizioni dell’impianto sportivo di Noha


                       Interrogazione al Sindaco dei Consiglieri Marcello Amante e Antonio Pepe

Al Sindaco ed al Presidente del Consiglio Comunale di Galatina.

I sottoscritti Consiglieri Comunali ANTONIO PEPE e MARCELLO P. AMANTE

PREMESSO che
- in data 26.05.2015 veniva pubblicato l’avviso per l’assegnazione d’uso temporanea dell’impianto sportivo polivalente sito in Noha alla via Giovenale;
- tra i requisiti indicati per la partecipazione vi è l’iscrizione all’Albo delle Associazioni Sportive e degli Enti di Promozione Sportiva di cui all’art. 3 del Regolamento per l’uso e la gestione degli impianti sportivi ovvero la formale richiesta di iscrizione a tale Albo pervenuta al protocollo generale dell’Ente entro la data di pubblicazione dell’avviso in parola;
- da informazioni assunte, tale Albo non risulta istituito né risultano pervenute istanze di iscrizione;

CONSIDERATO che
- nessuna associazione, per le motivazioni innanzi esposte, risulta quindi avere i requisiti per partecipare;
- l’unico Albo istituito presso il Comune è quello generale delle Associazioni di cui all’art. 58 dello Statuto Comunale, elenco diverso da quello richiamato nell’avviso;
- si rende necessaria la pubblicazione di un nuovo avviso;

RITENUTO che
- l’impianto sportivo di Noha versa attualmente in uno stato di degrado e totale abbandono;
- sarebbe stato opportuno effettuare prima i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria e solo dopo procedere all’assegnazione anche temporanea di tale struttura;
- l’Amministrazione Comunale è comunque responsabile di eventuali danni a persone e/o cose che dovessero verificarsi, date le condizioni in cui versa, nonostante sia prevista l’attribuzione di qualsivoglia responsabilità agli eventuali utilizzatori;
- ancora una volta si evidenzia la superficialità e l’improvvisazione con le quali vengono affrontate le varie questioni;

CHIEDONO
- di conoscere le motivazioni per i quali non si è proceduto alla messa in sicurezza della struttura ed al rispristino dei vari spazi e solo successivamente all’assegnazione di tale impianto;
- di conoscere le ragioni che hanno indotto l’Amministrazione a non procedere ad un’assegnazione definitiva

Marcello Amante
Antonio Pepe

Consiglieri Comunali

lunedì 6 ottobre 2014

TASI, intervenga il Prefetto per ristabilire chiarezza e legalità.



Sindaco ed Assessori, con supponenza ed arroganza, si candidano, con forza, ad essere ricordati come i più contraddittori della storia amministrativa galatinese.

Da ultima la querelle sulla TASI, tra scadenze di legge ignorate e disattese e verbali di delibere di Consiglio Comunale "INTEGRATI” con argomenti mai dibattuti e "DISTRATTAMENTE" inviati al Ministero Delle Finanze.

Il Sindaco Montagna e l'Assessore al Bilancio De Donatis, con l’avallo del resto della maggioranza,  stanno spingendo Galatina verso il fallimento non solo politico ma soprattutto finanziario se, come crediamo, la TASI, così come concepita, non potrà essere applicata, con la conseguente apertura a ricorsi da parte dei cittadini.

La poca chiarezza avrà quindi l’effetto di mettere in discussione il bilancio comunale 2014.

Superficialità, improvvisazione, sistematica confusione regolamentare e l'utilizzo fantasioso e strumentale dei numeri, rischiano di far pagare un prezzo troppo alto a Galatina;  E’ per questo che sosteniamo, con piena convinzione e forza, la richiesta d'intervento, inoltrata dal Consigliere Comunale Marcello Amante, al  Prefetto di Lecce, affinché venga garantita chiarezza e legalità.

Ciò detto, invitiamo il Sindaco Montagna all' assunzione delle proprie responsabilità politiche, a prendere atto del fallimento definitivo della sua squadra assessorile traendone le ovvie conseguenze.

 

Galatina in Movimento

Galatina altra

novaPolis Galatina

Movimento per il Rione Italia

 
 












 

 

 

 
 

 

venerdì 11 luglio 2014

Marcello Amante, è inevitabile la replica alle stucchevoli dichiarazioni del Sindaco Montagna


Per rispetto dei tanti galatinesi che ci hanno dato fiducia, riteniamo necessario dover replicare alle stucchevoli dichiarazioni del Sindaco Montagna che, anziché far tesoro di suggerimenti e critiche per migliorare la propria azione amministrativa, gioca la carta, ben collaudata, di certe volpi della vecchia politica provando a buttarla in rissa, per evitare di rispondere alle domande.
Non funziona più Signor Sindaco, lasciamo a Lei la sterile polemica e il livore, frutto di una suscettibilità tipica di chi non ha argomentazioni, di cui ne aveva dato un saggio pubblico quando, in un Consiglio Comunale prenatalizio, una sua incommentabile reazione, scomposta e inadeguate alle Istituzioni, aveva creato stupore ed imbarazzo tra i presenti e i dipendenti comunali.

Vogliamo invece riportare il dibattito nei termini della concretezza dei fatti.  
Cominciamo parlando dell’Ente Fiera sulla quale mai Le abbiamo attribuito responsabilità dirette sul passato, ma, visto che è Lei a portarci su tale terreno, non possiamo che evidenziare ai galatinesi che gli ultimi due Presidenti, con responsabilità sicuramente dirette, sono riconducibili, rispettivamente, uno a nomina PD, il suo partito, e uno a nomina Socialista, il suo ex partito.  Quello che Le si contesta direttamente invece è l’aver scientemente e colpevolmente subito la regia del liquidatore, il dr. Spagnulo, già amministratore dell’Ente, che potrebbe non avere nessun interesse a far emergere eventuali responsabilità politiche e gestionali di chi ha portato la società alle attuali condizioni fallimentari. Le ricordiamo, poi, quanto Lei sia reticente nel rispondere a domande precise che Le sono state fatte anche in Consiglio Comunale e ci riferiamo, in particolare, alle dichiarazioni pubbliche rese dal dott. Spagnulo alla Sua presenza quando riportava “fatti poco chiari” dei quali Le abbiamo chiesto da tempo conto, senza riscontro alcuno.

Ci dice di aver chiesto la restituzione dell’immobile, ma modi e tempi non è dato sapere in maniera ufficiale, e a fronte di un ipotetico, ingiustificato e strumentale rifiuto ha pensato bene di avallare l’ipotesi di una proroga contrattuale del contratto di comodato gratuito i cui limiti erano talmente evidenti che ha dovuto richiedere il supporto di un parere legale esterno per poterla sostenere.  
L’unico evento certo e concreto nella vicenda è che questa Amministrazione, incapace di programmarne il rilancio, ha, nei fatti, decretato la morte della Campionaria, fiore all’occhiello della nostra città per oltre 60 anni. Oggi, quindi, sarebbe opportuno chiarisse meglio a quali “provvedimenti conseguenti” lei fa riferimento nella sua nota apparsa sugli organi di stampa e quale concretezza ha dato alle Sue parole.

Passiamo alla CENTRO SALENTO AMBIENTE, qui fatti e atti smentiscono con semplicità le sue argomentazioni.
- Negli ultimi 8 ANNI tre dei cinque Presidenti che si sono succeduti sono stati di nomina PD, sempre  il suo partito, ossia due Segretari cittadini del Partito Democratico, rispettivamente Mele e De Matteis e l’attuale Torrone.

Quando parla di eredità, quindi, pensa ai piani integrativi ed ai contenziosi con i dipendenti tutti lasciti di queste gestioni ?
- Alla scadenza naturale della CSA del 31/12/2012, la sua Amministrazione, anziché metterla in liquidazione come tutta la città chiedeva, lo si poteva fare pur consentendole di continuare il servizio sino all’avvio degli ARO, ha fortemente voluto farla rinascere deliberandone la proroga e lo fa nello stesso Consiglio Comunale del 21-12-2012, caratterizzato dagli “inopportuni” atteggiamenti richiamati in premessa.    

Perché allora oggi chiama “eredità” una CSA Spa che Lei ha deciso di far sua, allungandole la “vita” ?

- Il 9 maggio 2013 fu da noi proposta e presentata in Consiglio Comunale, controfirmata da tutte “quelle minoranze presenti in Consiglio Comunale” che oggi accusa d’incoerenza, l’istanza da Lei rigettata avente per oggetto:

“richiesta di istituzione di una Commissione Speciale di indagine, ai sensi dell’art. 16 Regolamento Comune di Galatina, sulla gestione della Centro Salento Ambiente  SpA”.  

Perché, quindi, oggi lancia generiche accuse quando è Lei ad aver impedito che si potesse avviare un percorso di chiarezza politica ed amministrativa su un ventennio di gestione ?

 Solo su una cosa riteniamo di essere in linea Lei Signor Sindaco, saranno i cittadini galatinesi a valutare.

 
Marcello Amante
Consigliere Comunale

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venerdì 27 giugno 2014

Il Sindaco Montagna prenda atto dell'inadeguatezza della Sua Amministrazione


Sulle società partecipate del Comune di Galatina non ci stancheremo mai di vigilare e, se necessario, allertare su fatti e misfatti che alla fine dovranno essere pagati sempre dai soliti cittadini galatinesi.
Se il Sindaco Montagna, la tutor-Vice Forte ed il malcapitato Assessore Russi non vivessero i Consigli Comunali come una “fastidiosa ed inevitabile perdita di tempo”, se abbandonassero il loro castello di arroganza e supponenza ed ascoltassero qualche considerazione, quand’anche proveniente dai banchi della minoranza, forse ci avrebbero evitato di fare l’unica amara considerazione, oggi, possibile.
Ve lo avevamo detto! E lo abbiamo fatto in quel Consiglio Comunale del 28 novembre 2013 in cui fu portato all’attenzione il contratto di affitto della Fiera a società privata.
Ve lo avevamo detto che non era ammissibile coprire il fallimento politico, economico e sociale dell’Ente Fiera Spa i cui soci pubblici (Comune di Galatina, Provincia di Lecce e Regione Puglia), con la loro gestione scellerata e clientelare, sono i veri responsabili del disastro a cui assistiamo!

Ve lo avevamo detto che i privati se lasciati operare in piena autonomia, ovviamente, da imprenditori non possono che perseguire il profitto e avrebbero potuto non dare alcun valore alle finalità sociali!

Ve lo avevamo detto che la strada dell’affitto era tortuosa e piena di pericoli!

Ve lo avevamo detto che, la strada della individuazione di una società costituita nello studio del liquidatore  Spagnulo,  invece che un bando pubblico finalizzato alla ricerca delle migliori professionalità, non era una strada affidabile!

Ve lo avevamo detto che un reale rilancio non poteva che passare dalla richiesta, legittima e possibile, di restituzione della struttura Fieristica al Comune di Galatina !

http://galatinainmovimento.blogspot.it/2013/11/cc-28-11-13-fiera-lintervento-del.html

Sindaco Montagna quel “Prenderemo provvedimenti contro la società Fiera Salento Srl” che oggi stucchevolmente leggiamo sulla stampa locale altro non è che un tentativo strumentale e maldestro di sfuggire alle proprie responsabilità.

Era Suo dovere e della Sua squadra di governo vigilare e pretendere nei tempi giusti il rispetto dei patti.Tentare oggi di scaricare ancora una volta su altri l’inefficienza politica della Sua Amministrazione, non convince davvero nessuno.
Sindaco, per il bene della Città, l’invito è ancora una volta, a prendere atto dell’inadeguatezza della Sua Amministrazione e ad adottare i conseguenti provvedimenti.

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giovedì 26 giugno 2014

Un' Amministrazione autoreferenziale ed inadeguata, il Sindaco Montagna dia una svolta o concluda quest’amara esperienza amministrativa



 
 
 
 
 
 
E’ tempo di Bilanci per le società partecipate dal Comune di Galatina e dopo l’assemblea per l’approvazione di quello della Fiera di Galatina e del Salento spa, tenutasi in modo RISERVATISSIMO nel mese di aprile, è la volta della CSA Spa.

Da una prima analisi sul Bilancio della Fiera, ad un anno dall’operazione di affitto a privati definita imprevidentemente “un miracolo”, si registra una sostanziale invarianza del deficit patrimoniale ( € -883.000 del 2013 contro € -913.000 del 2012) evidenziando tutti i limiti dell’idea sponsorizzata dal liquidatore e condivisa dall’Amministrazione Montagna. Limiti che ho già sottolineato ampiamente in sede di Consiglio Comunale allorquando, il Sindaco Montagna e la sua Amministrazione, anziché pretenderne la restituzione, deliberarono, se pur a determinate condizioni, la proroga del contratto di comodato  dell’immobile di proprietà del Comune,  accollandosi, nei fatti, l’onere di ripianare i debiti dell’Ente Fiera , sacrificando i soldi dei galatinesi sull’altare dell’ “opportunità di rilancio”.

Ad oggi, dopo circa un anno, il tanto celebrato rilancio è passato ESCLUSIVAMENTE da “Erotika”, manifestazione, sulla quale qui non esprimo giudizi morali, ma che certamente ha poco a che vedere con la storia culturale della nostra Città mentre viene affossata la Campionaria e tutta la sua storia con una totale inerzia e mancanza di progettualità della quale il Sindaco Montagna e la sua squadra Assessorile se ne devono assumere la piena responsabilità politica.

Le Liste Civiche che rappresento, ma certamente anche i galatinesi tutti, attendono poi fiduciose il “chiarimento” promesso dal Sindaco Montagna circa le affermazione pubbliche del liquidatore dell’Ente Fiera “… mi sono guardato anni e anni di carte e ci ho trovato qualcosa non di chiaro, in tutto quello che ho guardato… ”, oggetto tra l’altro di una mia interrogazione che non ha ancora avuto riscontro.

Passando al bilancio della CSA risalta un’evidente mancanza di indirizzo politico che raggiunge l’apice massimo nel contenzioso in corso di circa € 2.700.000 tra il Comune di Galatina (socio di maggioranza) e la stessa CSA.

Si passa da un utile 2012 di € 227.000 a una perdita 2013 di € -101.000, generata essenzialmente da una svalutazione crediti vs. il Comune di Galatina, contestualmente una puntuale descrizione delle motivazioni che hanno portato alla iscrizione del credito, che, ove il bilancio venisse approvato con il voto favorevole di tutti i soci, farebbe risultare difficile sostenere le proprie ragioni in sede di contenzioso. Dobbiamo quindi attenderci anche quest’anno che il Sindaco o il suo delegato si assenterà ricreando l’anomalia di un bilancio approvato dal solo socio privato di minoranza?  Staremo a vedere.

A completamento di questo quadro confusionario il parere del Collegio Sindacale che si esprime in netto contrasto con l’operato dell’Organo Amministrativo allorquando afferma che “l’Organo amministrativo ha proceduto ad una svalutazione eccessiva dei crediti di dubbia esigibilità che si è trasformato in un accantonamento quasi sproporzionato rispetto alla dubbia esigibilità…………”   

Entrambi gli Organi sono nominati a maggioranza dal Comune di Galatina e questa inconsueta posizione critica lascia ben immaginare la condizione d’incertezza confusionaria che avvolge l’Amministrazione Montagna nei rapporti con la CSA.      

Sarebbe opportuno che il Sindaco Montagna riflettesse su una ipotesi transativa piuttosto che demandare ad un giudice lo sbroglio della matassa “chi deve quanto a chi” tra CSA e Comune di Galatina perché, in ogni caso, si determinerebbe un danno per le casse comunali e quindi per i galatinesi tutti.

Si parli di partecipate piuttosto che del vergognoso commissariamento dell’ARO, degli interminabili lavori della tangenziale, della propagandistica inaugurazione della palestra che a detta degli operatori del settore non ha le caratteristiche tecniche per essere utilizzata , fino alla gestione del canile che merita sicuramente maggiori approfondimenti  e all’imbarazzante sponsorizzazione della festa patronale dalla TAP, la sensazione è di una Amministrazione autoreferenziale, inadeguata ed incapace di autocritica, anche quando nei fatti si evidenziano i limiti.

Rivolgiamo l’ennesimo invito al Sindaco Montagna per una svolta in grado di dare risposte alla città, nell’impossibilità, pur convinti assertori dell’importanza di una continuità di governo, chiediamo ne prenda atto e concluda quest’amara esperienza amministrativa galatinese.

Marcello Amante
Liste Civiche Galatina