mercoledì 7 maggio 2014

Consiglio Comunale del 7-5-2014 : intervento del Consigliere Marcello Amante

CONSIGLIO COMUNALE DEL 7 MAGGIO 2014
 


Nell’esame del consuntivo 2013 siamo partiti dall’analisi dell’Avanzo di Amministrazione in esso indicato e determinato in € 27.475,51, [di cui € 3.175,31 non vincolati ed € 24.300,00 vincolati]

È di tutta evidenza che la misura dell’avanzo è determinato dalla gestione delle risorse che si concretizza nella destinazione della spesa, pertanto un'attenta analisi di quest'ultima, in particolare di quella definita corrente e relativa alla gestione ordinaria, diventa elemento imprescindibile per individuare le priorità di questa Amministrazione.

Pur riconoscendo inevitabili le poste destinate a garantire i servizi essenziali ai galatinesi, è doveroso sottolineare, ancora una volta, l’evidente assoluta mancanza di volontà politica di questa Amministrazione nel valutare anche solo alcune azioni in termini di razionalizzazione della spesa.

 Il nostro è un richiamo esplicito, per esempio, su quanto questa Amministrazione già nel 2012 ha deciso perdendo l’opportunità di liberare risorse, da destinare a questioni per i cittadini più impellenti, aumentando di fatto il costo del personale, allorquando ha scelto di assumere due dirigenti (Polizia Municipale e Lavori Pubblici) anziché valutare alternative che pure erano percorribili con significativi risparmi anche negli anni a venire.

Ne andava dell' "efficienza degli uffici" interessati, questa fu la tesi a sostegno, efficienza che a distanza di un anno i galatinesi, malgrado il sacrificio economico, stanno ancora attendendo.

Oggi, allora, non ci resta che porre l'attenzione su quella quota di spesa che è soggetta a discrezionalità dell'Amministrazione. Quella spesa che dovrebbe caratterizzare un'azione politica e dare valenza ad un progetto. È proprio in quest'ottica che abbiamo raggruppato, e di seguito elencato, alcune voci classificandole come “PROMOZIONI-FESTE- CONTRIBUTI E PREBENDE VARIE”  

PROM. –FESTE- CONTRIBUTI E PREBENDE VARIE
 € 217.234,17
SPESE PUBBLICITA’ E PROMOZIONE ATTIVITA’ ENTE E TERRITORIO
 €      4.233,00
FESTE NAZIONALI E CIVILI
 €      3.600,00
SPESE CONGRESSI CONV. E CELEBRAZIONI.
 €      4.500,00
MANIFESTAZIONI CULTURALI
 €   40.042,00
QUOTA TEATRO PUBBL. PUGLIESE
 €      5.312,17
PROMOZIONE DELLO SPORT
 €   10.000,00
PROMOZIONE TURISTICA
 €   29.468,00
ADDOBBI E MANIFESTAZIONI NATALIZIE
 €   38.858,00
ORG.MANIFESTAZIONI ATTIVITA’. PRODUTTIVE
 €      8.000,00
PARTECIPAZIONE A MANIFESTAZIONI DI INTERESSE RILEVANTE
 €   37.521,00
QUOTA ADES IPRES
 €      1.300,00
CONTRIB. FESTE PATRONALI E ALTRI
 €   24.000,00
CONTRIB. UNIVERSITA' LECCE
 €      5.400,00
CONTRIBUTO ASSOCIAZIONI VARIE
 €      5.000,00
 
 

 Il totale è pari a circa € 217.000, un importo considerevole che, viste le ristrettezze economiche con cui i comuni devono fare i conti quotidianamente, dovrebbe rappresentare un investimento oculato per il futuro della Città ma, nello specifico, appare invece spesso un impiego in manifestazioni occasionali, senza una programmazione organica che segua un filo logico ed un’idea d’insieme.

Soffermandoci sulla mancanza di logiche di razionalizzazione della spesa, un’ ulteriore riflessione va sollecitata su taluni impegni di spesa tra loro correlati, in particolare da una parte le “Spese per Liti, arbitraggi e risarcimenti”, ammontanti ad € 206.499,00, che presumibilmente si riferiscono, per la maggior parte, a richieste di danni subiti dai cittadini a causa della cattiva manutenzione delle strade cittadine, dall’altra all’impegno di spesa annuo per la detta manutenzione ammontante a risibili € 45.000,00. È di tutta evidenza l’incongruità, la poca attenzione e la mancanza di idee programmatiche che potrebbero, a saldo zero, spostare le risorse sulla prevenzione, con un beneficio per la collettività galatinese che, senza ulteriori aggravi, si ritroverebbe delle strade di tipo europeo e non, come oggi, da paese sottosviluppato.

Risorse che potrebbero anche, in alternativa, essere destinate alla riduzione della pressione fiscale locale che sta annientando letteralmente l’economia galatinese. 

Perché, è bene ricordare, che benché la principale fonte di entrata sia rappresentata dalla leva fiscale, con aliquote imu al massimo consentito e tariffa rifiuti a livelli insostenibili, si continua ad introdurre tasse e balzelli quali, ad esempio, quelli relativi ai nuovi diritti Suap per variazioni o inizio attività commerciali ed artigianali. Unica Amministrazione in provincia, quella galatinese, che ha effettuato tale scelta, rispetto ad un campione di comuni di simili dimensioni (Gallipoli, Casarano, Maglie, Nardò).

Peraltro, a pagare sono sempre i soliti noti e non ci risulta sia stata intrapresa alcuna incisiva azione politica di accertamento e riscossione finalizzata ad un recupero di evasione.

A tal proposito una valutazione conseguente è doverosa fare sulla gestione dei “residui attivi” riportati a bilancio nella parte corrente.

Già in sede di approvazione del consuntivo 2012 eravamo stati facili profeti nel prevedere che i rilievi della Corte Conti sull’importo elevato dei “residui attivi” indicati per l’anno 2010 si sarebbero ripresentati, inevitabilmente, negli anni successivi, tant’è che sono puntualmente arrivati anche per l’anno 2011, diventando oramai una costante. L’eliminazione tout court di circa  € 947.000 di residui attivi di parte corrente in questo bilancio, comunque, non può lasciarci soddisfatti perché, riteniamo, figlia della mancanza di volontà politica di accertamento e riscossione dei tributi evasi che, ribadiamo, consideriamo essenziale per incrementare l’indice di riscossione degli stessi, unica strada alternativa ad una sostanziale e straordinaria revisione che dovrebbe andare ben oltre quella attuata quest’anno.    

Una breve e conclusiva considerazione poi va fatta sulla spesa in conto capitale dove lo scostamento rispetto alle previsioni (previsti circa € 8.400.000 ma a consuntivo impegnati circa             € 4.100.000), conferma le nostre valutazioni in sede di bilancio di previsione sulla inutilità di indicare previsioni su operare concretamente non realizzabili.

In definitiva, riteniamo di non poter esprimere un giudizio positivo sul Conto Consuntivo 2013 che oggi l’Amministrazione presenta per l’approvazione, rinnoviamo e ribadiamo l’invito, al Sindaco e all’Assessore al Bilancio, per una sostanziale verifica dei residui attivi attuando una più incisiva politica di accertamento e riscossione dei tributi evasi e ad intraprendere una reale un’azione di razionalizzazione della spesa finalizzate ad una progressiva riduzione della pressione fiscale su attività commerciali e famiglie.
Pertanto, per le considerazioni su espresse, in rappresentanza delle liste civiche Galatina in Movimento, novaPolis Galatina, Galatina altra e Movimento per il Rione Italia, dichiaro il mio voto contrario.

 

venerdì 4 aprile 2014

Marcello Amante : strategia "RIFIUTI ZERO", protocollata la proposta di delibera.




 
Nel Consiglio Comunale del 3 aprile u.s. il Presidente del C.C. ha posto un problema di inammissibilità all’emendamento presentato da Marcello Amante ad integrazione della delibera avente ad oggetto "Approvazione del Regolamento Comunale dei rifiuti per il compostaggio domestico".
 
Si trattava di un emendamento che portava in modo inequivocabile ad una adesione organica alla strategia "RIFIUTI ZERO” per l'individuazione di un definitivo percorso virtuoso. 
 
 Al fine di evitare inutili e sterili polemiche, il consigliere Amante ha ritenuto di ritirare l’emendamento e in alternativa, con convinzione e determinazione, in rappresentanza delle liste civiche Galatina in Movimento, novaPolis Galatina, Galatina altra e Movimento per il Rione Italia, ha protocollato oggi una proposta di delibera avente ad oggetto “Adesione alla strategia Rifiuti zero” affinché il Consiglio Comunale di Galatina sia chiamato ad esprimersi.
 
La proposta è aperta ad ogni eventuale miglioramento od integrazione, con l'auspicio che tutti vogliano cogliere l'occasione per annoverare Galatina fra i Comuni virtuosi  

Di seguito la delibera proposta

                    
PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
 
VISTO il decreto legislativo 3/4/2006, numero 152 Parte Quarta “Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati” ed in particolare l’articolo 179 che dispone che le pubbliche amministrazioni debbano perseguire in via prioritaria iniziative dirette a favorire la riduzione e la prevenzione della produzione e della nocività dei rifiuti;
ATTESA la necessità di salvaguardare gli interessi pubblici connessi all’ambiente attraverso una riduzione delle quantità di rifiuti indifferenziati destinati allo smaltimento in discarica ed un incremento della raccolta differenziata dei rifiuti urbani ed assimilati per il mantenimento e miglioramento degli obiettivi fissati dall’art. 205 del succitato D.Lgs. n.152/06  e dalle leggi regionali in materia;
 
VISTO che il Comune di Galatina ha inteso estendere la raccolta porta a porta su tutto il territorio comunale, unico sistema efficace di RD in grado di raggiungere in poco tempo e su larga scala alte quote percentuali e che intende promuovere la pratica del compostaggio domestico come forma di autosmaltimento dei rifiuti organici ;

                                                                  CONSIDERATO

che a livello nazionale ed internazionale molte città hanno assunto il percorso verso “Rifiuti Zero” alla data del 2020 attraverso la definizione di atti deliberativi e di concreti strumenti operativi volti a scoraggiare l’incremento dei rifiuti e lo smaltimento in discarica e volti a favorire, oltre ad iniziative di generalizzata estensione della raccolta differenziata, anche la “responsabilità estesa dei produttori” con la quale coinvolgere fattivamente il “mondo produttivo” nell’assunzione di pratiche virtuose in grado di limitare l’impatto dei costi ambientali delle merci prodotte, con particolare riferimento agli imballaggi;

  •  che “Rifiuti Zero” è una strategia che si propone di riprogettare la vita ciclica delle risorse in modo tale da riutilizzare tutti i prodotti, facendo tendere la quantità di  rifiuti  da conferire in discarica quanto più possibile prossimo allo zero,  contrapponendosi  alle pratiche che prevedono necessariamente un processo di incenerimento e può rappresentare un'alternativa economica, oltre che di tutela ambientale, al sistema dei rifiuti tradizionale oramai insostenibile per le comunità locali;
 
  • che è possibile riassumere la strategia “Rifiuti  Zero” in tre punti :
1. eliminare l'incenerimento dei  rifiuti  e strutturare un sistema di  raccolta che aumenti  la quantità di  materiale differenziabile ed ottimizzi  la qualità del materiale  da riciclare,  diminuendo  contestualmente  la quantità  di  rifiuti prodotti;
 
2. incentivare il riuso del materiale riciclato, la riparazione di oggetti e operare scelte di  vita che diminuiscano la percentuale di  scarti  (es.  uso di prodotti alla spina);
 
3. sostenere la progettazione e la produzione di prodotti totalmente riciclabili, riutilizzabili e riparabili;
·       che gli obiettivi del progetto sono:

      - la  riduzione  della quantità  di  rifiuti  solidi  urbani  (R.S.U.)  prodotti  dalla cittadinanza;
 
      - la riduzione della quantità di  Frazione Organica dei  Rifiuti  Solidi  Urbani (F.O.R.S.U.)prodotta dalla cittadinanza;
- la  sensibilizzazione  dei  cittadini  e  l'incentivazione  per il raggiungimento di elevate percentuali di raccolta differenziata;

VISTO l’art. 42 del D. Lgs. 267/2000
 
                                                                   DELIBERA
 

1. di intraprendere il percorso verso il traguardo dei “Rifiuti Zero” entro il 2020 stabilendo per il 2014 il raggiungimento di una percentuale di raccolta differenziata non inferiore al 75%;
 
2. di istituire entro il 2014 un sistema tariffario basato sulla effettiva quantità di rifiuti prodotti dalle utenze domestiche e non domestiche;
 
3. di realizzare centri come aree di deposito in attesa della riparazione o del riuso, distinte dai Centri di Raccolta rifiuti urbani.
 
4. di applicare, anche con appositi corsi di formazione-informazione rivolti al personale dell’ente ed anche ai dipendenti dell’azienda di gestione del servizio raccolta e smaltimento dei rifiuti, gli adempimenti previsti dal DM 08/05/2003 al fine di ridurre gli sprechi e di favorire lo sviluppo di un mercato per il ricorso a beni e servizi basati su materiali riciclati;
 
5. di dare mandato, per quanto riguarda il conferimento della frazione residua dei rifiuti, alla Giunta Municipale affinché intraprenda tutti gli sforzi per minimizzarne i flussi di rifiuti favorendo, anche in ambito di programmazione sovracomunale, la realizzazione di impianti “a freddo” in grado di recuperare ancora materiali contenuti nei residui ed in grado di orientare costanti iniziative di riduzione volte a “sostituire” oggetti e beni non riciclabili o compostabili.
 
6. di dare mandato alla Giunta Municipale di adoperarsi nei confronti degli Enti Competenti affinché i rifiuti-residui prodotti sul territorio comunale non vengano avviati ad incenerimento (la cui logica contrasta con l’obiettivo rifiuti zero) o avviati “tal quali” a discarica;
 
7. di istituire l’ “Osservatorio verso Rifiuti Zero” che abbia il compito di monitorare in continuo il percorso verso Rifiuti Zero indicando criticità e soluzioni per rendere il suddetto percorso verificabile, partecipato e costantemente in grado di aggiornarsi anche alla luce dell’evolversi del quadro nazionale ed internazionale;
 
8. di dare mandato alla Giunta di indicare i componenti dell’Osservatorio verso Rifiuti Zero;
 
9. di dare atto che i membri del suddetto Osservatorio, che dovranno riunirsi almeno due volte  all’anno congiuntamente alla Commissione Consiliare Ambiente, non percepiranno alcun compenso.

                                                                 Il Consigliere Comunale proponente

                                                                        Marcello Pasquale Amante
 
 
 
 

                                                          

giovedì 13 marzo 2014

L"inadeguatezza della giunta del Sindaco Montagna


Per l’ennesima volta il Sindaco Montagna prova a rattoppare l’operato maldestro della sua squadra di governo adducendo, come al solito, argomentazioni senza alcun fondamento e smentite dai fatti.

E’ necessario, per quanti non a conoscenza delle vicende, fare un breve riepilogo dei fatti :
Il 28 febbraio 2013 con nota di istruzioni pubblicata sul Bollettino Ufficiale del Ministero di Giustizia si stabilisce che entro il 29 aprile 2013 i Comuni interessati avrebbero la possibilità di formulare l’istanza per il mantenimento degli uffici del Giudice di Pace evitando la soppressione, come stabilito dalla legge n. 148 del 14 settembre 2011, a meno che i Comuni, anche consorziati fra loro,  decidessero di mantenere tale sede accollandosi gli oneri da essa derivanti.
Quindi al Ministero di Giustizia spetterebbe solo il pagamento dei compensi dei giudici onorari e nulla più mentre ai Comuni il mantenimento della sede in termini di costi di gestione (luce, acqua, gas, spese di pulizia, manutenzione ordinaria e straordinaria dell’immobile), ma anche il costo del personale amministrativo in numero adeguato alla pianta organica prevista dal Ministero. Costo presumibile a carico delle casse comunali  circa € 40.000,00   
Il 16 Aprile 2013 con delibera di Giunta n° 117 il Sindaco Montagna e la sua squadra di governo esprimeva la “DISPONIBILITA’ DEL COMUNE DI GALATINA AL MANTENIMENTO SUL PROPRIO TERRITORIO DELLA SEDE DISTACCATA DEL TRIBUNALE DI LECCE”
il 29 Aprile 2013 scadeva il termine per presentare l’istanza di mantenimento che il Comune di Galatina, malgrado la delibera 117/2013, ha ritenuto opportuno non presentare 
Il 23 Maggio 2013 nei locali della sezione distaccata di Galatina del Tribunale di Lecce, si teneva un’assemblea pubblica organizzata dalla Camera Forense di Galatina che emanava un documento ufficiale di protesta avverso la prospettiva di soppressione. Il Sindaco Montagna, invitato a partecipare, affermava una generica disponibilità dell’Amministrazione comunale a schierarsi accanto agli avvocati che sostenevano questa battaglia, pur sapendo che il 29 aprile precedente non aveva presentato alcuna istanza in tal senso.
24 Maggio 2013 / 10 Marzo 2014 Oblio assoluto, non risulta agli atti alcun documento ufficiale inviato dal Comune di Galatina teso a far valere le proprie richieste.
11 Marzo 2014 dalla stampa si apprende che gli uffici del Giudice di Pace di Galatina saranno soppressi non avendo l’Amministrazione Montagna presentato istanza nei tempo previsti.
12 Marzo 2014 il Sindaco Montagna sugli organi di stampa afferma ““Cercheremo una sede più piccola e inoltreremo domanda al Ministero di Giustizia” 
Il Sindaco Montagna,  in ritardo di quasi un anno, solo oggi torna sull’argomento e si interessa al mantenimento della Sede Distaccata del Tribunale;  Contemporaneamente, assessori della sua giunta si spendono per l’utilizzo esclusivo dell’immobile come sede degli uffici comunali, manifestando nei fatti opinioni diverse.
Tutto ciò premesso, pensare che questa Amministrazione abbia idee confuse e scarsa progettualità è inevitabile.
Le liste civiche Galatina in Movimento, Galatina altra, novaPolis Galatina e Movimento per il Rione Italia invitano il Sindaco Montagna a prendere atto, in modo definitivo, dell’inadeguatezza della sua squadra di governo e a valutare ogni azione necessaria per ridare alla Città una guida adeguata guardando, questa volta, tra le tanta professionalità  e competenze galatinesi,  visti i risultati insoddisfacenti anche degli assessori “stranieri”.

mercoledì 12 marzo 2014

galatina2000 intervista Marcello Amante


    L'Amministrazione Montagna naviga  vista e amministra con improvvisazione Politica - 12 marzo2014  scritto da Pierluigi Mandorino 
Continuano le nostre interviste ai politici di galatina. È la volta del consigliere di minoranza Marcello Amante, rappresentante a Palazzo Orsini delle liste civiche, Galatina in Movimento, Galatina Altra, novaPolis Galatina e Movimento per il Rione Italia. 
 
Come giudica l’operato di questa prima parte, un anno e mezzo, di amministrazione Montagna? 
Ovviamente era necessario lasciare un congruo margine di tempo per poter valutare l'azione della nuova Amministrazione ma oggi, a quasi due anni dall’ insediamento del Sindaco Montagna e della sua maggioranza, posso affermare che il giudizio è sicuramente negativo.
Dico questo senza alcun compiacimento, da sempre il nostro proposito è stato fare un'opposizione non pregiudiziale nella consapevolezza che, dopo le due precedenti travagliate esperienze amministrative conclusesi anzitempo, Galatina aveva bisogno di un governo di svolta che doveva creare i presupposti per far ripartire l'economia cittadina, individuando le priorità e agendo di conseguenza coi fatti, per ridare serenità e fiducia ai galatinesi.
I fatti, però,  sono sotto gli occhi di tutti e val la pena di riassumerli sinteticamente.    
Anzitutto l’irrisolta questione CSA che, con il suo decreto ingiuntivo di 2.600.000 euro contro lo stesso Comune, oggi pende come una spada di Damocle sui galatinesi e  ancor peggio sulle generazioni future.                
 A seguire la questione sul complesso fieristico che avrebbe dovuto essere affrontata con ben altro coraggio ed autorevolezza, sempre e solo nell’interesse della città di Galatina.
E ancora l'approvazione del progetto megaparco, con la pantomima sul voto contrario di circostanza di una parte della maggioranza che in giunta esprime l’Assessore al ramo senza poi far seguire le dimissioni dello stesso, ma anche i disagi per la realizzanda Tangenziale  Ovest, in parte riprogettata grazie anche al nostro intervento, della quale ad oggi si  ignora perfino la data di fine lavori per concludere con le preoccupazioni di questi ultimi giorni per la voglia sfrenata dell’Amministrazione di realizzare un grosso centro di compostaggio, con tutti i dubbi e le paure per l'impatto che potrà avere sulla città e che nessuno sembra abbia voluto valutare.
Sono queste alcune tra le tante questioni affrontate dall'Amministrazione con approssimazione e improvvisazione, spesso senza alcun coinvolgimento dei galatinesi  e nell'assenza sistematica di informazione, dando l'impressione, quasi sempre, di una mancanza di idee chiare e di un progetto di visione programmatica globale e persino ordinaria. Condizione questa che lascia poche speranze su un cambio di rotta che possa modificare l'opinione negativa sull’operato di questa Amministrazione.
Quali sono gli assessorati che secondo lei hanno lavorato di più e che lasceranno un’impronta alla Città?
Una buona Amministrazione non può che nascere da sinergie di squadra che, coordinata da un Sindaco capace di fare sintesi, sappia riconoscere le esigenze dei cittadini, limitando quanto più possibile condizionamenti partitici o elettoralistici.      
Scegliere, come quest'Amministrazione sembra aver fatto, un'iperattività propagandistica e demagogica ad un lavoro magari meno appariscente ma più produttivo può forse essere funzionale alla necessità di "apparire" ma certamente non dà risultati concreti a Galatina e difficilmente si potrà lasciare un'impronta tangibile. Un esempio per tutti ” l’Ufficio Europa” che nei proclami doveva essere il cuore dell’azione amministrativa con il reperimento di fondi comunitari ma del quale si ignora persino se sia mai divenuto operativo. 
Se in questo momento lei ed il suo schieramento politico foste in maggioranza, quali sarebbero le priorità che affrontereste?
Per poter programmare è necessario costruire nuove e più salde politiche di bilancio legate ad un puntuale progetto di riduzione e rimodulazione della spesa corrente, fatta in molti casi di voci e sotto-voci inutili se non dannose per le casse del Comune che è costretto, talvolta, anche a limitare servizi di utilità sociale.
Limitazione della spesa corrente con lotta agli sprechi, quindi, come strumento per azioni di crescita economica, sviluppo occupazionale e conseguente aumento della produttività del territorio, facilitata da idonee e strutturali politiche fiscali di vantaggio. Penso, tra le altre, alla creazione di “zone a tassazione agevolata” e a incentivi per una collaborazione con le realtà economiche private presenti sul territorio che possano aiutare i giovani ad acquisire quelle competenze necessarie per concretizzare un’idea imprenditoriale. Ritengo poi ineludibile avviarsi verso una macchina della pubblica amministrazione completamente digitalizzata con una riorganizzazione degli uffici per un recupero di efficienza e produttività utilizzando anche politiche incentivanti per una vera azione di meritocrazia legata a risultati concreti. Riuscire ad interagire con i cittadini in modo nuovo, efficiente e celere per costruire un nuovo percorso culturale e di servizio per ridare slancio e credibilità ad una pubblica amministrazione in affanno.
Quanto ritiene sia possibile una fattiva collaborazione con l’Amministrazione Montagna? Se positiva Lei entrerebbe in maggioranza?
Per dare un contributo alla propria Città non è assolutamente necessario essere in maggioranza, il punto è l'atteggiamento degli interlocutori.  Ritengo, nel rispetto del ruolo, che un Consigliere di minoranza abbia il dovere di essere propositivo nei confronti dell'Amministrazione. In quest'ottica, sin dai primi momenti, ho cercato, con gli altri amici delle liste civiche, Galatina in Movimento, Galatina Altra, novaPolis Galatina e Movimento per il Rione Italia, di dare il mio contributo. Non mi dilungo elencando le iniziative intraprese, anche perché in gran parte sono documentate e verificabili negli atti dei Consigli Comunali e delle Commissioni Bilancio ed Elettorale di cui sono componente, certo è che, per essere utili, le proposte devono essere recepite, ma purtroppo quest'Amministrazione si dimostra chiusa e poco attenta agli input delle minoranze, preoccupata più a che non passi un’idea della “opposizione” che a trarne risultati utili a Galatina. 
Proviamo a fare una previsione, guardiamo al futuro. Lei come immagina e cosa dovrebbe avere la Città, Galatina nel 2020?
Navigare a vista con improvvisazione e senza mai prendere iniziative o assumere responsabilità, come sembra agire l’Amministrazione Montagna, non lascia spazio a speranze o fantasia.
Senza una programmazione determinata e lungimirante il futuro non può che essere affidato al caso ed alla buona sorte. Speriamo bene.
 

mercoledì 5 marzo 2014

Amministratori, non “padroni”.


 
 
 
 
 
Amministratori, non “padroni”.  Vincendo le elezioni comunali si conquista il privilegio di amministrare la città e non il diritto di farne quel che si vuole, ma Il Sindaco Montagna e la sua giunta sembrano pensarla diversamente.

Candidare Galatina come sede per un nuovo Centro di Compostaggio da 33.000.000 di kg. che, presumibilmente, occuperà non meno di 10.000 m2 del territorio cittadino non può essere considerato un atto di ordinaria amministrazione quindi, in sfregio ad ogni principio di buona azione, sia amministrativa che ambientalista, senza alcuna trasparenza e nella più totale e prepotente disinformazione il Sindaco Montagna sacrifica consapevolmente il futuro di Galatina e la salute dei galatinesi sull’altare del pragmatismo partitico.

Dalla stampa apprendiamo, poi, che è già stato individuato il luogo di realizzazione e che esisterebbe un progetto; noi delle liste civiche Galatina in Movimento, novaPolis Galatina, Galatina altra e Movimento per il Rione Italia, ritenendo inaccettabile questo comportamento, già il 20 febbraio u.s., attraverso il nostro consigliere Marcello Amante, abbiamo inoltrato formale richiesta per poter prendere visione di ogni documentazione disponibile negli uffici comunali.

La risposta? Ad oggi nulla, la richiesta giace negli uffici e nessun documento sembra disponibile.

I galatinesi non devono essere informati? Perché? Cosa si teme?  Domande che si sommano alle precedenti ancora inevase che, facendo aumentare ancor più le preoccupazioni, dovranno necessariamente rendere vigili anche i cittadini e le sempre attente associazioni ambientaliste.

Le liste civiche Galatina in Movimento, novaPolis Galatina, Galatina altra e Movimento per il Rione Italia rinnovano l’invito, al Sindaco Montagna, al rispetto dei cittadini galatinesi e a non sottoscrivere impegni vincolanti prima di aver condiviso con loro ogni ipotesi di progetto.

martedì 25 febbraio 2014

Amministrare con piglio autoritario e nella sistematica disinformazione



Le liste civiche Galatina in Movimento, novaPolis Galatina, Galatina altra e Movimento per il Rione Italia manifestano, con preoccupazione, tutto il loro sconcerto e imbarazzo.
Sconcerto nel vedere disatteso ogni principio di buona pratica amministrativa quando, il Sindaco Montagna e la sua squadra assessorile, continuano ad operare con piglio autoritario e presuntuoso, ritenendo superflue, se non fastidiose, la trasparenza e la condivisione dei progetti, trattando i galatinesi più da sudditi che da cittadini.
Imbarazzo quando, nel relazionarsi con altre amministrazioni quale quella regionale in “contiguità” politica, sembra che l’Amministrazione galatinese non abbia un normale dialogo istituzionale finendo per assumere posizioni ufficiali discutibili, tali da provocare reazioni ufficiali (vedasi il comunicato dell’Assessore Nicastro apparso nei giorni scorsi sui siti locali e la diatriba dialettica con il Consigliere Regionale Galati)
Preoccupazione, in fine, per i seri danni che la superficialità di questa Amministrazione rischia di far ricadere sulla città anche negli anni a venire.
 
Contestiamo, altresì, al Sindaco Montagna e ai suoi Assessori il metodo della totale e sistematica NON INFORMAZIONE e DISINFORMAZIONE che sempre più sta caratterizzando il loro operato.
 
Come si può pensare di mettere in cantiere un’ennesima mastodontica opera, qual è un Centro di Compostaggio da 33.000 t. senza coinvolgere e informare la cittadinanza su benefici o svantaggi?
Esiste uno studio di impatto ambientale che tenga conto, tra gli altri, della mole di autocarri provenienti da altri comuni che quotidianamente lo dovranno raggiungere?
Far nascere tanti dubbi serve solo ad alimentare le polemiche, a dare fiato a chi è contrario a prescindere e fa pensare che questa Amministrazione, ancora una volta, non abbia idee chiare.
 
Demoralizza constatare, poi, la totale confusione e approssimazione nella gestione complessiva del ciclo dei rifiuti.
Quasi sicuramente per quest’anno non pagheremo la tanto temuta ecotassa solo grazie all’ennesima proroga regionale, che ha abbassato di molto i parametri, ma dal prossimo però a poco varranno i DATI NON CERTIFICATI comunicati dall’Amministrazione e i galatinesi saranno probabilmente costretti a vedere aumentare la già esorbitante bolletta sui rifiuti.
La Regione riconosce ai Comuni virtuosi, con almeno il 40 % di raccolta differenziata certificata, un premio economico che Galatina quest’anno non riceverà, attestatasi ufficialmente al di sotto del 30%. 
A tal proposito sei comuni dell’ARO 5, a cui anche Galatina appartiene, stanno programmando per conferire temporaneamente l’umido nel Centro di Compostaggio di Modugno per il recupero risparmiando nei costi e contribuendo con una VERA soluzione ecologica al “problema rifiuti”.
 
Il Sindaco Montagna e l’Assessore al ramo che fanno?
Pensano d’aspettare il nuovo centro galatinese? O, come oramai ci hanno abituato, si accoderanno con ritardo e affanno?
 
Domande per le quali i galatinesi attendono risposte chiare, dettagliate ma ancor più realistiche e veritiere, perché alla fine poi, nel passaggio dalle parole ai fatti, a pagare saranno sempre e solo loro.
 


mercoledì 12 febbraio 2014

Tasse e tributi comunali : proposta di agevolazioni del Consigliere Marcello Amante



 

 

Non può cadere nel vuoto il grido di allarme di cittadini galatinesi che nei giorni scorsi hanno manifestato tutta la propria insofferenza per il totale disinteresse della politica, alle loro esigenze.
Ribadire la precarietà con cui, in ogni settore economico, si è costretti ad operare per il perdurare della crisi economica appare, oramai, superfluo e non è più tempo di parole o vuoti giochi politici, occorre necessariamente passare ai fatti, se pur nei limiti delle possibilità di una Amministrazione Comunale e delle competenze di ognuno.
E’ per questo, che nel mio ruolo di Consigliere Comunale di minoranza, espressione delle civiche Galatina in Movimento, novaPolis Galatina, Galatina Altra e Movimento per il Rione Italia, ho ritenuto di dover approfondire la possibilità di prevedere un Regolamento per la concessione di ogni agevolazione possibile, nel pagamento dei “Tributi Comunali”.
La possibilità di rateizzazione su richiesta del contribuente, in ipotesi di temporanea situazione di difficoltà economica, può essere una prima risposta alle difficoltà di imprenditori, artigiani e contribuenti galatinesi in generale.
 “Ogni imposta dovrebbe essere levata nel tempo e nel modo in cui è più probabile che sia comodo al contribuente di pagarla”. Alla luce di questa affermazione di Adam Smith, padre dell’economia moderna e sostenitore del liberalismo economico, ho già protocollato la mia proposta, con richiesta di convocazione della Commissione Bilancio di cui sono vicepresidente, con all’ordine del giorno “Valutazione bozza di regolamento per la concessione di rateizzazioni per il pagamento delle Entrate Tributarie”.
L’auspicio è che l’Amministrazione Montagna sappia abbandonare l’atteggiamento di chiusura prevenuta e pregiudiziale verso le minoranze e voglia confrontarsi nel merito delle idee, nell’interesse di tutti i galatinesi.
Marcello Amante
 Consigliere Comunale delle Liste Civiche
 

domenica 9 febbraio 2014

Tangenziale Ovest e Palazzetto Rione Nachi, quando la fine lavori ?





Nel rispetto del ruolo di Consigliere Comunale è  costante la mia attenzione sulle problematiche che riguardano Galatina e i galatinesi.
Già nel mese di Dicembre ‘13 avevo sollecitato l'Amministrazione a dare rassicurazioni, informando, sui lavori per la realizzazione della Tangenziale Ovest.
Oggi  come tanti cittadini, ho preso atto che i lavori sono ripresi, ma a rilento ed a giorni alterni.
Le preoccupazioni, quindi, persistono e la pazienza dei galatinesi, in particolare  quella di residenti, alunni, genitori e personale del secondo Polo di via Arno,  è messa a dura prova.
Nei giorni scorsi ho chiesto agli uffici preposti notizie sul crono-programma dei lavori e la data presumibile della loro fine, sollecitando altresì una soluzione transitoria che permettesse, in sicurezza, l'attraversamento pedonale del cantiere.
La richiesta include anche il poter prendere visione della variante sul progetto nello snodo di via Arno, che dovrebbe permettere l'attraversamento della Tangenziale.
L'ufficio ai Lavori Pubblici e l’Assessore Coccioli, ad oggi, non sono stati  in grado di fornire  le informazioni da me richieste.
Attendiamo notizie.
Così come attendiamo notizie sul perché il nuovo Palazzetto dello Sport del Rione Nachi, i cui lavori di costruzione sembrerebbero terminati da alcuni mesi, ancora non è messo a disposizione delle tante associazioni sportive cittadine in speranzosa attesa.
Anche in questo caso le prime risposte non risultano esaustive ed è per questo che, a nome delle liste civiche Galatina in Movimento, nova Polis Galatina, Galatina Altra e Movimento per il Rione Italia, continuerò a sollecitare l’Amministrazione affinché la città possa beneficiare il prima possibile di una  struttura che tanto potrebbe dare nel potenziamento delle politiche giovanili.

Marcello Amante
Consigliere Comunale Liste Civiche